Attività nella missione di Babonde

Come in quasi tutte le missioni anche a Babonde le attività presenti si dividono tra quelle più strettamente legate alla “evangelizzazione” o pastorali e quelle più rivolte allo “sviluppo umano”. Non può crescere bene la persona umana se non nel suo insieme di corpo e di spirito, in quanto membro di una società civile e di una comunità credente.

pastorale
Babonde – celebrazione battesimo

Il cuore delle attività della missione è il Servizio pastorale nella parrocchia di Babonde e nei 42 villaggi circostanti. La nostra zona si estende su di un raggio di 35 chilometri circa. I cristiani sono circa il 60% e si dividono tra una maggioranza cattolica e differenti altre chiese protestanti, non mancano alcune sette. Il rimanente 40% si può definire animista credente cioè in Dio, Creatore di tutte le cose e amante del bene. Forte è anche il legame con gli antenati. Nelle nostre zone le credenze animiste  non si strutturano in un particolare rito o culto. Non c’è presenza di musulmani. Da sempre il Vangelo è stato bene accolto quale “rivelazione” del modo di pensare e del rivolgersi a Dio, nonché “rivelazione” della “storia” che Dio fa assieme all’umanità. Interpretare la nascita e la morte, il dolore e la sofferenza, il perdono e la gratuità… sono alcuni degli elementi della “luce di Cristo” che vengono accolti dai catecumeni che si preparano al Battesimo (circa settecento all’anno). Le celebrazioni liturgiche ritmano il tempo ed il calendario dell’anno. Nel villaggio centrale di Babonde l’animazione dei gruppi giovanili ha una qualche organizzazione che tenta di essere presente anche nei differenti villaggi periferici.

Grande importanza è data alla Formazione dei catechisti (120 circa) che provengono dai villaggi. Infatti sono essi che guidano la comunità cristiana e la celebrazione della liturgia il giorno di domenica, poiché il sacerdote raramente vi è presente. Uscendo diversi giorni la settimana, riusciamo a visitare le comunità una volta ogni due mesi circa. Sono perciò i catechisti che commentano le letture e preparano i catecumeni al Battesimo, infine coordinano le attività della comunità cristiana locale nelle iniziative di sviluppo.

Centro nutrizione TALITA KUM - Babonde  (116)
Distribuzione pasti al Talita Kum

La presenza dei missionari e di alcune risorse economiche che provengono dai benefattori permettono anche una qualche assistenza alle persone più denutrite (Centro nutrizionale “Talita Kum”), ai poveri, ai bambini, in modo particolare nei casi di impossibilità a pagare le operazioni chirurgiche o nell’acquisto di medicinali, facendo attenzione che questo non si trasformi in facile “assistenzialismo”, ma rimanga invece espressione di carità fattiva nei confronti di coloro che bussano alla porta.

Siamo convinti che il futuro di questo paese e le premesse di un suo sviluppo poggiano  sul grado di istruzione e di formazione delle nuove generazioni. Un particolare impegno è dato perciò a tutto ciò che riguarda la Scuola e la Formazione dei giovani. Purtroppo la realtà del Paese e la gestione dell’Istruzione da parte del Governo lasciano molto a desiderare. E’ per questo che l’aiuto di molti benefattori è rivolto al Sostegno economico, scolastico dei ragazzi. Siamo attenti innanzitutto agli alunni delle scuole primarie (elementari) che non riescono a pagare la piccola quota mensile e sono perciò allontanati dalla scuola. Questo sostegno si estende poi ai ragazzi delle superiori e in qualche caso a favore di chi può prepararsi all’università per meglio servire le scuole della zona o i dispensari – ambulatori.

Progetto animazione pigmei 8
Pigmei

In tutta la diocesi e anche in Babonde sta prendendo sempre più piede la Pastorale con il popolo Pigmeo. I pigmei sono gli abitanti originari della foresta, seminomadi, cacciatori e raccoglitori, hanno sempre vissuto ai margini dei diversi processi di sviluppo del paese, talvolta emarginati, spesso considerati sotto-uomini e sfruttati dal resto della popolazione. L’azione pastorale sul versante religioso li  invita all’accoglienza del Vangelo e del Battesimo, entrando nella comunità dei cristiani, dei credenti in Cristo; dall’altra ne favorisce l’accesso all’istruzione con l’ingresso in una scuola pensata appositamente per loro. Inoltre vengono preparati degli animatori capaci di trasmettere alcune nozioni basilari in materia di igiene, costruzione di una abitazione, organizzazione di un villaggio, coltivazione dei prodotti della terra. In sintesi tutto è rivolto al riconoscerne la pari dignità in relazione agli altri abitanti del luogo, difendendoli se necessario da eventuali soprusi. In questo senso la Commissione Giustizia e Pace, svolge un suo importante ruolo di deterrenza e di raccolta di documentazione per farne rapporto alle autorità competenti. Il raggio di azione della commissione si estende evidentemente anche ad altri settori compresa la formazione alla “cittadinanza attiva” alla maturazione di uno spirito democratico, alla conoscenza dei diritti e doveri e della carta costituzionale della Repubblica.

Falegnameria 05Non mancano alla missione di Babonde altre attività più pratiche, facilitate dalla dotazione di qualche mezzo meccanico e di qualche competenza tecnica. Una falegnameria è attiva per la fabbricazione di porte, finestre, banchi, tavoli, letti e sedie, ad uso delle chiese nei vari villaggi, delle scuole o talvolta su richiesta dei privati. E’ compito della falegnameria anche il procurarsi la materia prima con la produzione delle assi a partire dagli alberi della foresta. Un mulino per la farina di mais, ed uno per la pulitura del riso vengono incontro alle esigenze della missione e di una parte della popolazione, un piccolo stagno per l’allevamento dei pesci, e qualche attività agricola per la produzione di caffè in particolare, e di altri alimenti.

Atelier Maire Jeanne

Dal settembre 2010 si è aggiunto un laboratorio di taglio e cucito. Dal 2016 è inserito nel complesso degli edifici della scuola superiore di Babonde con il nome di Atelier Marie Jeanne, in memoria della madre di padre Renzo Busana.

A questo si aggiungono altre azioni di sviluppo, talvolta promosse dalla commissione Sviluppo della parrocchia, talvolta dalla comunità religiosa e che possono prendere il nome di micro-realizzazioni o Progetti, e sono appunto maggiormente descritte nella pagina “Progetti”.

Foto casa dei missionari, cortile, chiesa a Babonde